SEO per E-commerce
Consulenza SEO specializzata per e-commerce: analizzo struttura, categorie, prodotti, indicizzazione e opportunità di ricerca per aumentare la visibilità organica e trasformare Google in un canale di acquisizione e vendita meno dipendente dalla pubblicità.
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Avere migliaia di prodotti online non significa avere migliaia di opportunità di vendita.
Un e-commerce può avere un catalogo completo, prezzi competitivi e un sito tecnicamente funzionante, ma ricevere poco traffico organico oppure posizionarsi su Google per ricerche che non generano vendite.
La SEO per e-commerce serve a collegare due elementi che troppo spesso vengono trattati separatamente: come le persone cercano i prodotti e come il tuo negozio online li presenta a Google.
Analizzo catalogo, categorie, prodotti, struttura del sito e dati di ricerca per capire dove stai perdendo visibilità e quali aree possono generare traffico organico realmente utile al business.
Non basta posizionare le schede prodotto
In molti e-commerce l'attenzione viene concentrata quasi esclusivamente sulle singole schede prodotto.
Ma chi cerca su Google non utilizza sempre il nome esatto di un prodotto.
Ci sono ricerche per categoria, marca, caratteristica, esigenza, problema, confronto o tipologia di prodotto. Capire queste intenzioni di ricerca permette di decidere quali pagine devono esistere e quali meritano realmente di essere ottimizzate.
Una parte importante del mio lavoro consiste proprio nell'individuare come organizzare il catalogo affinché la struttura commerciale dell'e-commerce incontri la domanda presente sui motori di ricerca.
Cosa analizzo in un progetto SEO e-commerce
L'analisi cambia in base alla piattaforma, alle dimensioni del catalogo e ai problemi presenti, ma può comprendere:
- keyword research e intenzioni di ricerca commerciali;
- struttura di categorie e sottocategorie;
- ottimizzazione SEO delle pagine categoria;
- schede prodotto e contenuti;
- prodotti disponibili, esauriti o definitivamente rimossi;
- gestione di varianti e prodotti simili;
- filtri e navigazione a faccette;
- URL generati automaticamente dalla piattaforma;
- paginazioni;
- canonical e contenuti duplicati;
- linking interno;
- sitemap XML e robots.txt;
- crawling e indicizzazione;
- dati di Google Search Console;
- analisi dei concorrenti nelle SERP;
- opportunità editoriali collegate ai prodotti.
Su cataloghi grandi, il problema spesso non è creare altre pagine: può essere esattamente il contrario, cioè aiutare Google a concentrarsi sulle pagine che hanno davvero valore.
Più traffico non significa necessariamente più vendite
Per un e-commerce considero limitante misurare il successo SEO soltanto attraverso l'aumento delle visite.
Se il traffico cresce ma arriva su pagine poco rilevanti o da ricerche senza un reale interesse commerciale, il risultato può essere molto meno interessante di quanto mostrino i grafici.
Per questo cerco di collegare il lavoro SEO a ciò che accade realmente sul negozio: prodotti visualizzati, categorie strategiche, disponibilità del catalogo, conversioni e fatturato, quando i dati disponibili permettono di farlo.
L'obiettivo è aumentare la visibilità dove può avere un valore concreto.
Un catalogo che cambia continuamente richiede una strategia
Gli e-commerce hanno una caratteristica che rende la SEO particolarmente complessa: cambiano continuamente.
Prodotti che finiscono, nuovi articoli, categorie modificate, filtri, promozioni, variazioni di prezzo e pagine eliminate possono modificare ogni giorno la struttura che Google deve scansionare.
Una gestione sbagliata può portare a 404, redirect inutili, duplicazioni, pagine vuote, prodotti non indicizzati o migliaia di URL senza valore.
Per questo la SEO di un negozio online non può limitarsi all'inserimento delle keyword nei testi.
Bisogna comprendere anche come funziona tecnicamente il catalogo e cosa succede quando quel catalogo cambia.
SEO per WooCommerce, Shopify, PrestaShop e altri e-commerce
Ogni piattaforma presenta caratteristiche e criticità differenti.
WooCommerce può richiedere particolare attenzione a WordPress, plugin, tassonomie e URL generati dal sistema. Shopify ha una propria architettura e specifici vincoli tecnici. PrestaShop presenta altre logiche ancora nella gestione di categorie, prodotti, filtri e navigazione.
La piattaforma cambia, ma il principio rimane lo stesso: prima comprendiamo come funziona il negozio, poi decidiamo come intervenire sulla SEO.
Prima di creare nuovi contenuti, guardiamo ciò che hai già
Un e-commerce con centinaia o migliaia di prodotti possiede già una grande quantità di pagine e informazioni.
Prima di suggerire nuovi articoli o nuove landing page, preferisco verificare quanto valore stiamo ottenendo dal catalogo esistente.
Potrebbero esserci categorie importanti che non ricevono traffico, prodotti che Google non indicizza, pagine che competono tra loro oppure query interessanti per le quali il sito compare già, ma troppo in basso per generare risultati.
Sono spesso queste le opportunità da cui conviene partire.
Il tuo e-commerce sta sfruttando davvero Google?
Se hai un negozio online e vuoi capire perché alcune categorie o prodotti non si posizionano, dove stai perdendo traffico organico o quali opportunità SEO potrebbe avere il catalogo, posso partire dall'analisi della situazione attuale.
Non serve decidere in anticipo quali interventi acquistare.
Mostrami l'e-commerce, analizziamo il problema e individuiamo le priorità.
Analizziamo il tuo e-commerce